Categorie
Italia Viaggi

Torino in due giorni tra musei, parchi e mercati

Articolo aggiornato il 29 Dicembre 2020

Torino in due giorni

In questo articolo vediamo cosa visitare a Torino in due giorni, come arrivare e come muoversi in città.

Una premessa su Torino

Pensando alla città, immaginate fabbriche e automobili? Nulla di più sbagliato, perché Torino è molto più di questo.

La città è riuscita a scrollarsi di dosso il suo passato grigio e industriale a partire dai Giochi Olimpici Invernali del 2008. Da allora Torino ne ha fatta di strada e oggi è una meta turistica che sposa perfettamente modernità e tradizione.

Ci sono tantissimi posti da visitare e sicuramente non bastano due giorni per scoprire tutto. Ecco perché ho scelto di concentrarmi solo sui musei, i parchi e il mercato più famoso della città. In un prossimo articolo vi racconterò cosa fare e cosa vedere a Torino avendo più tempo a disposizione.

Come organizzare un viaggio a Torino

Nei prossimi paragrafi vediamo come arrivare in città e come spostarsi.

Come arrivare a Torino

La prima soluzione per arrivare a Torino è l’aereo. L’aeroporto Sandro Pertini è ben collegato con le principali città italiane. Si trova a Caselle, ma una volta arrivati si può facilmente raggiungere il centro grazie ai pullman della compagnia Sadem. Sul sito https://www.aeroportoditorino.it/it/tomove/trasporti-e-parcheggi/in-bus trovate tutti gli orari dei collegamenti e il prezzo dei biglietti.

Volendo potete raggiungere Torino anche in treno. Questa è l’alternativa che preferisco perché così si arriva direttamente in centro città.

Torino è servita da Italo Treno e dai Frecciarossa e i collegamenti con le altre città italiane sono frequentissimi. Se prenotate il biglietto con largo anticipo potete trovare offerte veramente a due soldi.

A mio parere queste sono le offerte più convenienti per raggiungere Torino in treno:

  • Italo vado e torno: se acquistate insieme andata e ritorno potete usufruire di uno sconto del 10%;
  • Italo Special: con questa offerta risparmiate viaggiando il martedì, il mercoledì e il giovedì;
  • Trenitalia Offerta Insieme: c’è un risparmio del 30% acquistando i biglietti in gruppi da 2 a 5 persone;
  • Trenitalia Carta Verde: permette di usufruire del 30% di sconto sul biglietto a tariffa base se avete meno di 30 anni;
  • Trenitalia Young: viaggiate con lo sconto del 30% sui vari tipi di biglietti se avete meno di 30 anni.

Come spostarsi a Torino

Spostarsi a Torino è davvero semplice. Ecco tutte le alternative.

La metropolitana

La metropolitana di Torino è tra le più efficenti in Italia. Io la prendevo tutti i giorni quando studiavo all’università e ricordo solo un ritardo. L’unica pecca è che c’è una sola linea, quindi non tutti i punti della città sono raggiungibili in metro. Comunque, dalla fermata di Torino Porta Nuova, che è la stessa della stazione dei treni, salendo in superficie trovate tram e autobus per ogni zona della città.

I Pullman

I Pullman a Torino non sono sempre puntuali e spesso viaggiano con ritardo a causa del traffico, ma coprono benissimo il centro. Se siete a Torino per un paio di giorni vi consiglio di acquistare il biglietto speciale 48 h. Costa 7,50 euro a persona e può essere usato su pullman, tram e metropolitana.

Per risparmiare ulteriormente, è possibile acquistare la Piemonte Card 2 giorni che, oltre al trasporto, include l’entrata ai musei di cui vi parlo in questo articolo.

Visitare Torino a piedi

Se amate camminare, vi consiglio di visitare il centro a piedi. Rispetto ad altre città europee e italiane, Torino è più piccola e quindi le attrazioni principali da visitare in due giorni sono molto vicine. Inoltre, la città ha origini romane e conserva la sua pianta a scacchiera. In altre parole, non ci si può perdere perché Torino è praticamente un quadrato 🙂

Cosa vedere a Torino in due giorni

Iniziamo il nostro giro alla scoperta delle bellezze della città e partiamo dal simbolo indiscusso: la Mole Antonelliana.

La Mole Antonelliana

La Mole è quell’elegante edificio in stile neoclassico che appare sempre in tutte le cartoline della città. Inizialmente doveva essere usata come sinagoga, poi però fu acquistata dal Comune di Torino che ne fece un simbolo di unità nazionale.

Al suo interno ci sono gli ascensori che permettono di salire fino al tempietto. Non perdetevi assolutamente una vista di Torino dall’alto perché il panorama che si può ammirare è davvero eccezionale.

I Musei

Solitamente non amo troppo visitare i musei quando viaggio quindi ne parlo raramente, ma questa volta faccio un’eccezione. Infatti questi musei raccontano un pezzo di storia della città e meritano davvero una visita.

Il Museo del Cinema

torino in due giorni

Il Museo del Cinema si trova all’interno della Mole Antonelliana, quindi potete visitarlo dopo essere saliti con gli ascensori per ammirare la città dall’alto.

Perché un museo del cinema? Non poteva essere diversamente, dato che Torino sta al cinema come il burro sul pane.

In città l’attività cinematografica è sempre stata rilevante. Ecco qualche esempio:

  • nella pellicola Guerra e Pace del 1956 alcune scene della battaglia più importante sono state girate nel centro della città;
  • Dario Argento ambientò a Torino Profondo Rosso;
  • più recentemente, la fiction Questo Nostro Amore, con Anna Valle e Neri Marcorè è stata girata interamente fra Torino e le campagne piemontesi.

Il Museo del Cinema di Torino è molto particolare, per capire bene bisogna visitarlo. L’allestimento infatti procede a spirale e si snoda su più percorsi, ognuno dei quali racconta un periodo particolare della storia del cinema. Si parte quindi dai cimeli più antichi, i miei preferiti, quelli che hanno fatto la storia cinematografica, fino alle sale dedicate alla fantascienza. Molti percorsi proposti sono interattivi, quindi risultano interessanti anche per i bambini. Vi lascio il link del museo con tutte le informazioni dettagliate: https://www.museocinema.it/it

Il Museo Egizio

torino in due giorni

Il Museo Egizio si trova a pochi minuti a piedi dalla Mole Antonelliana. Penso che poche città al mondo, a parte Il Cairo, possano vantare simili collezioni.

All’interno delle sale espositive si possono ammirare statue, papiri e antichi oggetti della vita quotidiana. Per i più appassionati, si, ci sono anche le mummie.

Visitare questo museo significa fare un tuffo nel passato di almeno duemila anni ed essere catapultati nel cuore della civiltà egizia. Alla fine della visita avrete una gran voglia di volare direttamente nella Valle dei Re. Intanto ecco il link del museo: https://www.museoegizio.it/

Consiglio: il Museo del Cinema e il Museo Egizio si trovano a pochi passi da Piazza Vittorio, una zona molto vivace dove fermarsi a bere qualcosa. Pur essendo in pieno centro città, i prezzi sono decisamente abbordabili, un’apericena si aggira intorno ai 10,00 euro a persona.

Torino in due giorni: il mercato di Porta Palazzo

torino in due giorni

Una tappa imperdibile in un giro a Torino in due giorni è il mercato di Porta Palazzo.

Dicono che sia il mercato etnico più grande d’Europa. Non so se sia vero, ma sono davvero affezionata a questo luogo. Ogni volta che ci andavo, era sempre una sorpresa ascoltare la babele di lingue, con il naso che mi pizzicava per l’odore delle spezie, mentre osservavo i vibranti colori dei caffetani che svolazzavano dalle bancarelle. Amavo perdermi in quel mix multiculturale e sognavo terre esotiche e lontane.

Purtroppo Porta Palazzo non ha una bella fama e spesso viene etichettato come un posto pericoloso. Beh, a me non è mai accaduto nulla, basta soltanto usare un po’ di prudenza come in qualsiasi altro luogo affollato di una grande città.

Visitare Porta Palazzo significa scoprire un quartiere popolare multietnico che caratterizza Torino tanto quanto gli eleganti palazzi del centro. Perché una città non è fatta solo di storia, ma anche di vita vera e questo mercato rappresenta bene uno spaccato di quotidianità dei torinesi di oggi.

Il Parco del Valentino

torino in due giorni

Torino è piena di parchi ma il più bello in assoluto secondo me è il Parco del Valentino. I torinesi lo chiamano semplicemente “il Valentino”.

Il parco prende il nome dall’omonimo castello che una volta era di proprietà dei Savoia. Oggi ospita la Facoltà Universitaria di Architettura, ma è ancora possibile visitare il borgo medioevale, a cui si accede direttamente dal parco.

Il Valentino si sviluppa lungo la riva del Po ed è molto caratteristico perché nel tempo fu abbellito dai vari architetti di corte. Statue e fontane si alternano ai piccoli giardini rocciosi posizionati all’interno delle aiuole e, nelle giornate di sole, ci sono tanti scoiattoli che saltano liberamente da un albero all’altro.

Il Parco del Valentino è un punto di riferimento sia per gli sportivi che per le famiglie, insomma, fateci un giro e trascorrete un pomeriggio all’ombra degli alberi perché è davvero rilassante.

Scoprire le cioccolaterie

torino in due giorni

Le cioccolaterie di Torino non sono semplicemente un’attrazione da scoprire ma rappresentano uno stile di vita. Torino è la patria dei Gianduiotti, e, soprattutto in inverno, è d’obbligo una pausa dolce in uno dei tanti locali del centro.

Tutte le cioccolaterie nel cuore della città si trovano sotto ai portici che caratterizzano Torino. Gli arredi sono d’epoca e spesso richiamano il Barocco e il Liberty del primo Novecento.

Trascorrere i freddi pomeriggi d’inverno sorseggiando una cioccolata calda mentre leggevo un libro era uno dei miei passatempi preferiti quando studiavo all’università. Soprattutto quando fuori nevicava e le Alpi sembravano fatte di zucchero filato.

Ma quali sono le migliori cioccolaterie di Torino? Vi lascio un elenco di quelle che io frequentavo sempre.

Caffè Fiorio

Il Fiorio è una delle più antiche cioccolaterie della città e dietro al suo nome c’è la storia d’Italia. Era un punto di ritrovo per rivoluzionari e liberali ed era frequentato abitualmente da Cavour. Gli arredi sono ancora quelli originari dell’epoca.

Le sue specialità, oltre naturalmente al cioccolato, sono:

  • il bicerin, una specie di caffè alcolico aromatizzato al cioccolato;
  • il gelato artigianale, vi consiglio assolutamente il cono alla gianduia.

Caffè Fiorio si trova in Via Po n.8C.

Caffè Platti

Caffè Platti è un rinomato locale storico inaugurato nel 1875. Oggi fa parte dell’Associazione Locali Storici d’Italia e si caratterizza per le sue eleganti sale in stile barocco.

Vi consiglio di accompagnare il caffè o la cioccolata calda ad una delle loro eccezionali torte.

Caffè Platti è in Corso Vittorio Emanuele 2° num.72.

Cioccolateria Baratti e Milano

Questo locale nasce come confetteria nel 1858. Gli ingredienti principali usati nella preparazione dei dolci sono le nocciole piemontesi, il latte di Normandia e, ovviamente, il cioccolato. Il lato che apprezzo maggiormente di questo locale è l’attenzione speciale all’origine dei prodotti. Il loro cioccolato, ad esempio, viene lavorato in Italia, ma è coltivato e raccolto nei Paesi d’origine da cooperative locali. L’etica nel lavoro non guasta mai, anzi, da un grande valore aggiunto ai proprietari e alla loro cioccolateria.

Da provare:

  • le caramelle
  • i cremini
  • i gianduiotti
  • la torta al cioccolato fondente

L’indirizzo è Piazza Castello 27.

In questo articolo ho scelto di soffermarmi solo su alcuni luoghi di Torino, ma la città ha davvero tanto da offrire e ve ne parlerò nei prossimi articoli.

Intanto vi lascio il link a questo itinerario tematico per scoprire Torino sotto un punto di vista diverso: Torino esoterica: alla scoperta della magia della città

Perché sicuramente parliamo di una città autentica, ma dalla bellezza nascosta da scoprire pian piano. Un luogo dove respirare la storia e accostarsi a un passato industriale, del quale le testimonianze sono sparpagliate per tutto il territorio. Una città che ha saputo reinventarsi e oggi abbraccia i viaggiatori all’ombra delle Alpi.

Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *