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La basilica fortificata di Prejmer, patrimonio Unesco in Romania

Articolo aggiornato il 17 Marzo 2021

basilica fortificata Prejmer

Una delle escursioni più interessanti da fare nei pressi di Brasov è sicuramente una visita alla basilica fortificata di Prejmer. Questa località poco conosciuta della Transilvania si trova a circa 30 minuti di automobile da Brasov e rappresenta una delle attrazioni più importanti di tutta la regione.

Iniziamo con qualche informazione pratica perché, nonostante la sua bellezza, il luogo non è molto pubblicizzato, quindi si trovano poche informazioni in rete.

Dove si trova Prejmer e come arrivare

La basilica fortificata si trova a circa 20 km da Brasov, nella cittadina di Prejmer, che è formata a sua volta dall’unione di altri 2 villaggi: Lunca Câlnicului e Stupinii Prejmerului.

Se non avete la macchina, ci sono due modi per arrivare a Prejmer da Brasov:

  • con il treno –Romanian Railways effettua una corsa ogni 4 ore e il biglietto costa circa 3,00 euro a tratta per mezz’ora di viaggio;
  • con il pullman n.7 della linea urbana di Brasov.

La Basilica rimane chiusa il lunedì.

Ora vi racconto qualcosa della nostra visita.

La basilica fortificata di Prejmer

Personalmente considero questa basilica come uno dei luoghi più caratteristici che ho visitato in Romania. Nonostante tutta la Transilvania sia piena di cittadelle e fortificazioni, quella di Prejmer risulta tanto particolare che la foto di copertina non le rende affatto giustizia. A partire dalla sua posizione. La basilica e la sua fortificazione sono circondate da ampi spazi verdi. Di tanto in tanto si vedono spuntare case eleganti e chiese ortodosse che sembrano prese in prestito da una fiaba.

basilica fortificata Prejmer

La particolarità della basilica fortificata

La basilica fortificata di Prejmer è racchiusa da mura molto imponenti e invalicabili dall’esterno. Nella parte interna delle mura ci sono centinaia di stanze, anticamente pensate per organizzare la vita quotidiana degli abitanti del villaggio durante i periodi di assedio – soprattutto da parte dei soldati turchi-.

Per comprendere la disposizione di queste stanze, pensate a un alveare, o, meglio, a un apiario. Guardate questa foto:

basilica fortificata Prejmer

Ogni famiglia disponeva della propria stanza, alla quale si accedeva attraverso ripide scalinate in legno. Tutte le stanze dei diversi piani si sviluppano seguendo la capacità di contenimento delle mura di fortificazione. Infatti la particolarità è proprio questa; mura fortificate fuori e mini appartamenti nella parte interna in un’unica struttura.

Gli abitanti di Prejmer erano davvero organizzatissimi, tanto che gli ambienti includevano i magazzini, le cucine e una cantina per il vino. Inoltre, erano presenti diverse botteghe, dove lavoravano tessitori e calzolai. La stanza utilizzata come scuola risulta tra gli ambienti meglio conservati. Al suo interno si possono osservare i banchi degli studenti, la cattedra dell’insegnante, la lavagna e l’abaco per fare i conti. Insomma, un vero salto nel passato.

La basilica interna

La basilica ha una pianta a croce greca, alla quale venne aggiunta una torre ottogonale sulla navata nel 1461. In parole povere, immaginate un groviglio di tetti spioventi con inserti decorativi della tradizione bizantina.

Il suo interno invece è molto semplice. L’organo e l’altare gotico, perfettamente conservato, sono certamente gli elementi di spicco della basilica.

basilica fortificata Prejmer

Qualche curiosità + impressioni personali

  • La basilica fortificata di Prejmer include anche un museo, annesso alla costruzione. Al suo interno si possono osservare molte testimonianze sulla vita tradizionale romena.
  • La basilica è patrimonio dell’Unesco dal 1999.

Questo luogo racconta un pezzo importante della storia romena. Tutta la struttura è perfettamente conservata e rappresenta un’occasione unica per immaginare la vita quotidiana a Prejmer durante gli assedi. Ecco perché vi consiglio assolutamente di dedicare una giornata alla scoperta di questa meraviglia, unica o quasi nel suo genere. Si respira un’atmosfera talmente suggestiva che vi sembrerà davvero di tornare indietro nel tempo.

Noi abbiamo visitato la basilica fortificata durante un viaggio in Romania on the road, scegliendo Brasov come base per visitare la regione. In questo articolo trovate la nostra esperienza e come abbiamo organizzato da soli il viaggio in Transilvania: Organizzare un viaggio a Brasov: consigli utili per visitare la città.

Buona lettura!

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Il castello di Dracula: cosa troverete all’interno e nel parco

Articolo aggiornato il 20 Marzo 2021

Il castello di Dracula

Il castello di Dracula a Bran è presente in tutte le guide turistiche della Romania. Però mi sono resa conto che, una volta entrati, soprattutto durante gli orari di punta, il rischio è quello di seguire la calca senza comprendere appieno quello che si vede. Ecco perché ho pensato a questa piccola guida che vi aiuterà ad orientarvi meglio nella visita.

Se vi fosse sfuggito l’altro articolo sul castello, potete leggerlo cliccando il link che segue, dove ci sono tante informazioni pratiche come gli orari di apertura e il prezzo del biglietto: Il castello di Bran, oltre la leggenda di Dracula. – A dispetto dell’immaginario collettivo, infatti, il conte Vlad non ha mai vissuto qui-.

Inoltre, se date un’occhiata alla pagina Facebook del blog, troverete un album di foto sul castello, utili per avere un’idea più precisa di cosa osserverete durante la visita.

Cominciamo?

Gli interni del castello di Dracula

Piano terra

La prima cosa che si può osservare all’interno del castello dopo aver attraversato il corridoio è la camera di guardia. Come si intuisce dal nome, si tratta di una stanza che veniva utilizzata per controllare gli accessi del castello – che anticamente nacque come cittadella a scopi difensivi-. I corridoi successivi, lungo i quali si possono osservare fregi e dipinti nel tipico stile romeno, conducono all’antica sala da pranzo, decorata con pezzi della Francia neo-rinascimentale e motivi sinuosi e floreali. Dopo le cucine, in teoria, dovreste trovarvi di fronte alla cappella del principe Mircea, in stile bizantino. Di fatto, la visita proseguirà verso il primo piano, in quanto per accedere alla cappella si deve passare attraverso il cortile interno. Tuttavia, secondo i percorsi stabiliti, il cortile sarà l’ultima cosa che vedrete, dopo aver visitato gli altri piani.

Il primo piano

Da questo momento in poi vi troverete nel cuore del castello di Bran, dove ci sono gli appartamenti della regina Maria di Romania.

Il castello di Dracula

Ogni stanza richiama di volta in volta il gotico e il barocco, il tutto arricchito da oggetti orientali e dagli immancabili tappeti, che non possono mancare in nessuna abitazione romena. Gli appartamenti reali includono la stanza da letto della regina Maria, una stanza da disegno che la sovrana utilizzava per dedicarsi all’arte e perfino una scala segreta che collega le diverse torri del castello.

Il secondo piano

Il secondo piano è dedicato interamente agli appartamenti di re Ferdinando 1°. Gli appartamenti del re risultano più austeri rispetto a quelli della regina, forse a causa dei colori più sobri.

il castello di Dracula

Includono una camera da letto, la sala da pranzo e la “sala dei costumi”, dove sono conservati alcuni dei veri abiti indossati dai sovrani. Accanto a questa sala c’è la stanza delle armi, con una collezione prodotta in Transilvania in un periodo che va dal 15° al 17° secolo.

Il terzo piano

Gli ambienti del terzo piano sono forse i più particolari, infatti venivano utilizzati dalla famiglia reale durante il tempo libero. Gli arredi riprendono lo stile romeno tradizionale: pavimenti in legno, soffitti con travi a vista, camini incastonati negli angoli e gli immancabili tappeti. Questo piano ospita la libreria e la sala della musica, per la quale la regina aveva un amore profondo.

Il quarto piano

Al quarto e ultimo piano, infine, ci sono gli appartamenti del principe Nicolae, con la stanza dedicata al disegno e la camera degli ospiti.

Il castello di Dracula

Di solito veniva utilizzata dal principe per giocare a carte e discutere di politica. Questi appartamenti hanno tutti il tetto spiovente e, uscendo sul terrazzo, la vista abbraccia l’intero castello.

Il parco del castello di Bran

Il castello di Dracula

Il cortile straborda di fiori e i gerani si affacciano da ogni finestra. Intorno, risplendono giardini ricolmi di petali, migliaia di fiori con i quali adornare il castello. Nessuna dimora è amica dei fiori come il piccolo castello di Bran.

Regina Maria di Romania, “La mia casa dei sogni”.

Oggi il parco si riduce a un percorso con tanto di indicazioni per i turisti, una caffetteria e un negozio di souvenirs, ma le parole della regina lasciano intuire la bellezza di un tempo, quando la sovrana passeggiava tra gli archi di rose accanto al laghetto. Il parco conserva ancora la casa del te, usata dalla regina durante l’estate per la merenda pomeridiana e la depandance. Si tratta di una costruzione simile a uno chalet, utilizzata un tempo come alloggio per gli ospiti. La guest house della principessa Ileana, aperta solo durante l’inverno, oggi ospita gli uffici amministrativi del castello.

Come dicevo all’inizio, il conte Dracula -leggete Vlad- non ha mai vissuto nel castello. Io l’ho scoperto poco prima di entrare e per un attimo il mio viso doveva essere il ritratto della delusione. Mi aspettavo il solito posto acchiappa turisti, un luogo costruito ad arte per aumentare gli incassi del comune, invece mi sono dovuta ricredere.

Tutti arrivano immaginando chissà quali misteri, la verità è che vale la pena visitare questo luogo per la storia che racchiude e per gli arredi gotici, secondo me tra i più belli d’Europa.

Ora che avete tutte le informazioni per un tour al castello di Dracula, non mi resta che augurarvi buona visita!

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