Categorie
Albania Viaggi

Come organizzare un viaggio in Albania

organizzare un viaggio in Albania

In questo articolo parliamo di come organizzare un viaggio in Albania senza intoppi e brutte sorprese.

L’organizzazione è alla base di qualsiasi viaggio ben riuscito, soprattutto per una destinazione che è ancora relativamente poco conosciuta. Tutti i consigli che trovate in questo post sono frutto della mia esperienza e li ho sperimentati in prima persona durante i miei viaggi in Albania.

In particolare ci concentreremo su:

  • come arrivare in Albania;
  • i documenti necessari per entrare e soggiornare nel Paese;
  • come spostarsi a Tirana;
  • come noleggiare un’auto in Albania.

Iniziamo.

Organizzare un viaggio in Albania: come arrivare

Per arrivare in Albania ci sono 4 opzioni:

  • il traghetto
  • l’aereo
  • l’auto
  • il pullman

Andiamo subito ad analizzare queste soluzioni nel dettaglio, valutandone i pro e i contro.

Il traghetto

Per raggiungere l’Albania in traghetto serve un po’ di tempo, quindi prendete in considerazione questo mezzo di trasporto solo se state programmando un viaggio di almeno un paio di settimane.

Quali sono le principali compagnie che fanno la spola tra l’Italia e l’Albania?

Vediamole.

  • Grandi Navi Veloci: effettua la tratta Bari-Durazzo;
  • Red Star Ferries: con tratta Brindisi-Valona;
  • European Ferries: tratta Brindisi-Saranda-Valona;
  • Adria Ferries: i traghetti partono da Ancona, Bari e Trieste alla volta di Durazzo.

Il sito https://www.directferries.it/ vi permetterà di fare un confronto fra le tratte e i prezzi per trovare l’offerta più economica.

Sicuramente il lato positivo di viaggiare in traghetto è la possibilità di arrivare in Albania direttamente con la vostra macchina, senza poi doverla noleggiare. Ma, come dicevo prima, vale la pena imbarcarsi solo in caso di un viaggio lungo. Inoltre, non sempre ma spesso, i traghetti non sono il massimo della comodità, quindi considerate di prenotare una cabina con cuccetta soprattutto se viaggiate con bambini.

L’aereo

L’aereo è il mezzo più veloce per arrivare in Albania.

Le compagnie che operano voli dall’Italia sono:

  • Air Albania
  • Alba Wings
  • Easy Jet
  • Alitalia

Come abbiamo detto, il lato positivo dell’aereo è la velocità ma dovete considerare diversi elementi:

  • l’Albania ha un solo aeroporto internazionale dove arrivano voli diretti dall’Italia e si trova a Tirana, quindi se volete fare un viaggio on the road e spostarvi dalla capitale dovete necessariamente noleggiare una macchina. Vi parlerò di questo tra qualche paragrafo.
  • Specialmente in estate, i voli sono piuttosto costosi, quindi vi consiglio di prenotare il biglietto con largo anticipo.

Arrivare in Albania in macchina

Questa è un’opzione valida se avete tanto tempo a disposizione, ma poco conveniente soprattutto se partite dal centro e Sud Italia.

Il discorso cambia se vi spostate dal Nord dello stivale. In questo caso, dovete oltrepassare Trieste e attraversare i Balcani, entrando in Albania dal Nord del Paese. Se ne avete la possibilità, vi consiglio assolutamente di farlo perché un viaggio di questo tipo è un’avventura con la a maiuscola. Anzi, potrebbe essere l’itinerario per un fantastico giro dei Balcani on the road.

L’inconveniente è il tempo di attesa alle dogane, ma se non avete i giorni contati ne vale davvero la pena.

Due cose importanti da ricordare:

  • il limite massimo dei contanti che potete portare con voi attraversando le dogane attualmente è 20.000 $ americani;
  • se viaggiate con la vostra auto, non è valida l’assicurazione italiana. In questo caso dovete stipulare un’assicurazione auto albanese temporanea prima della partenza.

Pullman

L’ultima alternativa per arrivare in Albania dall’Italia sono i pullman privati.

Di solito sono poco considerati, invece hanno dei costi contenuti e permettono di evitare lo stress di guidare per tante ore. Anche in questo caso, una volta giunti a destinazione dovrete comunque noleggiare un’auto ma senza preoccuparvi di stipulare un’assicurazione temporanea aggiuntiva.

Se siete interessati a questa soluzione, vi consiglio assolutamente la compagnia Maba Viaggi. Il loro sito è solo in albanese, quindi è difficile prenotare direttamente on-line, ma sulla pagina dei contatti troverete un riferimento in Italia a cui chiedere informazioni. Ecco il link della pagina in questione: https://mabaviaggi.al/kontakt/

Quali documenti servono per andare in Albania?

organizzare un viaggio in Albania

Per organizzare un viaggio in Albania senza inconvenienti, fate molta attenzione ai documenti necessari.

Proviamo a fare un po’ di chiarezza:

  • per i cittadini extra-europei è obbligatorio il passaporto;
  • almeno in linea generale, per i cittadini italiani basta la carta di identità valida per l’espatrio.

Bisogna fare però qualche precisazione.

  • Per i soggiorni più lunghi di 90 giorni nell’arco di 6 mesi, serve comunque un permesso di soggiorno da richiedere in ambasciata prima della partenza.
  • Anche per i cittadini italiani oggi è meglio avere il passaporto. Non c’è nulla di ufficiale, ma conosco persone che hanno avuto difficoltà alla dogana perché la carta di identità era un po’ usurata e non risultava chiarissimo il timbro di validità per l’espatrio. Presentando il passaporto sarete tranquilli sotto tutti i punti di vista.

Noleggiare un’auto in Albania: le compagnie migliori +consigli

organizzare un viaggio in Albania

Noleggiare una macchina in Albania non è affatto difficile. Sicuramente conviene farlo on-line prima della partenza, in modo da confrontare le varie tariffe e ottenere un’auto al prezzo più conveniente possibile.

Ecco le compagnie più gettonate:

  • Alamo
  • Europecar
  • Albania Airport Rent a Car

Quest’ultima si trova direttamente in aeroporto, ma ve la consiglio solo se lasciate subito Tirana. Il motivo è che è molto difficile spostarsi in macchina a Tirana perché c’è un traffico selvaggio. Quindi, se volete fermarvi un paio di giorni nella capitale, è più comodo prendere la macchina in un secondo momento.

Ecco le cose da sapere per affittare un’auto in Albania:

  • le compagnie richiedono, generalmente, almeno 2 anni di esperienza di guida;
  • anche se avete già pagato il noleggio al momento della prenotazione on-line, vi servirà una carta di credito associata a un conto corrente come deposito cauzionale;
  • la carta di credito deve essere intestata al guidatore.

Ora vediamo come muoversi a Tirana senza macchina.

Organizzare un viaggio in Albania: come spostarsi a Tirana

Se avete presente il traffico di Roma o Milano, sappiate che non è niente rispetto al caos di Tirana. Questa è una delle prime cose che notai durante il mio primo viaggio in Albania.

Per visitare la capitale senza impazzire, la soluzione migliore è spostarsi con i mezzi pubblici, ovvero i pullman, visto che non c’è la metropolitana.

A Tirana troverete diversi tipi di autobus, contraddistinti da queste scritte:

  • Unaze: servono il centro della città;
  • Qender: percorrono la prima cintura partendo da Piazza Skanderberg;
  • Casa Italia, Qtu, CityPark: viaggiano in periferia e raggiungono i maggiori centri commerciali della capitale.

L’ultima volta che sono stata a Tirana non c’erano carnet riservati ai turisti. L’unica alternativa era l’abbonamento mensile, che però aveva un costo molto basso, all’incirca sui 12,00 euro. Per controllare se ci sono offerte recenti, vi consiglio di visitare il sito ufficiale di Tirana https://www.tirana.al/en/points-of-interest/bus-lines e di scaricare l’ App Tirana Public Transport.

Consiglio: se decidete comunque di noleggiare un’auto per muovervi a Tirana, troverete un parcheggio custodito a Piazza Skanderberg. Costa circa 8,00 euro per 24h di sosta.

Assicurazione sanitaria

L’Albania è praticamente a due passi da casa nostra, ma non fa parte dell’Unione Europea, quindi la nostra tessera sanitaria non viene accettata.

Benché le cure pubbliche siano generalmente poco costose, per organizzare una vacanza in Albania in tutta tranquillità, vi consiglio di stipulare un’assicurazione sanitaria prima della partenza. Vi suggerisco queste due compagnie:

  • Hollins
  • Columbus

La prima compagnia è italiana, mentre la seconda offre comunque assistenza illimitata nella nostra lingua. Inoltre, in base al tipo di polizza stipulata, l’assicurazione copre anche eventuali spese di rimpatrio.

Pagamenti e cambio valute in Albania

organizzare un viaggio in Albania

La moneta ufficiale in Albania è il Lek.

  • Il pagamento in Euro viene generalmente accettato nei grandi hotel e nei ristoranti al centro di Tirana.
  • Potete cambiare gli Euro in Lek direttamente in aeroporto, nei punti Western Union -che di solito sono i più convenienti- e in qualsiasi ufficio di cambio valuta. Prima però assicuratevi che siano chiaramente esposti i tassi di cambio.
  • Il prelievo con carta è possibile in qualsiasi banca albanese in Lek, con commissioni che variano dai 2,00 ai 7,00 euro. Il pagamento con carta invece non è molto diffuso, quindi assicuratevi di avere sempre con voi un po’ di contante.

La lingua albanese

organizzare un viaggio in Albania

La lingua albanese appartiene al ceppo Indoeuropeo e, almeno a prima vista, direi che a noi italiani può sembrare piuttosto difficile.

A Tirana e nelle città turistiche sono molto diffusi l’italiano e l’inglese, quindi non sarà un problema farsi comprendere. Se però vi allontanate dai luoghi turistici, spesso si parla solo albanese.

A questo link trovate una serie di frasi in lingua albanese utili durante il viaggio: http://linguaalbanese.it/corso-principiante/viaggiare-in-albania-frasi-utili. Comunque vi consiglio di comprare un dizionario tascabile di albanese che vi tornerà sicuramente comodo.

Seguendo questi consigli, che ho raccolto durante i miei viaggi, riuscirete sicuramente ad organizzare un soggiorno in Albania senza nessun intoppo.

Se volete scoprire qualcosa di più su questo magnifico Paese, vi lascio il link al racconto del mio primo viaggio in Albania: Viaggio in Albania del Nord: il racconto di un Paese incantato

Buona permanenza nella Terra delle Aquile.

Categorie
Italia Viaggi

Come organizzare un itinerario perfetto in 3 semplici step

Articolo aggiornato il 29 Novembre 2020

come organizzare un itinerario

Vi piacerebbe programmare un viaggio in autonomia ma non l’avete mai fatto? Oggi andiamo a vedere come organizzare un itinerario fai da te dalla a alla z.

Quando si programma una vacanza, il punto interrogativo è sempre lo stesso. Rivolgersi a un’agenzia di viaggi oppure organizzare tutto da soli?

Personalmente, quando ho voglia di rilassarmi, mi rivolgo senza pensarci alla mia agenzia. A volte però mi piace organizzare tutto da sola, costruendo l’itinerario interamente sui gusti e le esigenze della mia famiglia.

Cominciamo subito a vedere come si procede. Alla fine dell’articolo troverete anche alcuni dei siti che uso più frequentemente per i viaggi che pianifico da me.

Itinerari diversi, organizzazione differente!

Partiamo da un punto fondamentale: l’organizzazione di un itinerario varia in base a quanto volete allontanarvi da casa.

Un itinerario a lungo raggio richiede una programmazione molto precisa perché ci sono diversi aspetti da considerare.

In questo caso, il primo passo è la ricerca dei voli. Inoltre bisogna pensare anche agli eventuali obblighi burocratici. Vediamo velocemente i più importanti.

  • Serve il passaporto?
  • Occorre un visto di ingresso?
  • Sono previste vaccinazioni obbligatorie?

Dopo aver approfondito questi punti, l’organizzazione del viaggio passa per 3 step, validi sia per gli itinerari lontano da casa che per quelli appena fuori regione.

Organizzare un itinerario: gli step da seguire

organizzare un tinerario

Questa secondo me è la parte più divertente di tutta l’organizzazione, perché è come avere davanti un foglio bianco e decidere quali colori usare per dipingerlo.

Scegliere la meta

Il primo passo per organizzare un itinerario fai da te è la scelta della destinazione. Cercate ispirazione. Pensate a un luogo che vi piacerebbe visitare, un posto che vi attira particolarmente. Siete all’inizio della progettazione, quindi potete dare libero sfogo alla fantasia.

  • Vi piace il caldo?
  • Preferite il mare o la montagna?
  • Vi piace passeggiare nella natura?
  • Praticate uno sport particolare?

Bene, ora chiudete gli occhi e visualizzate il luogo che rispecchia i vostri interessi. Dopo averlo individuato, cominciate a ragionare concretamente sulla meta del vostro itinerario, perché da questo momento comincerà l’organizzazione vera e propria.

Studiare la destinazione e la sua fattibilità

Dopo aver pensato a una meta ideale, è il momento di capire se questa sia fattibile o meno. Qua entrano in gioco diversi fattori, a partire dai soldi necessari fino al tempo che avete a disposizione.

Per esempio, quando ho un solo fine settimana libero, io evito di allontanarmi troppo perché passerei quasi tutto il tempo in viaggio e mi concentro su mete vicine.

Ecco come procedo.

  • Il primo passo è pensare al mezzo di trasporto. Se voglio restare a un paio d’ore da casa, la scelta varia tra la macchina o il treno. Quando posso, viaggio sempre in treno perché è un mezzo molto ecologico, inoltre spesso si trovano buonissime offerte che mi permettono di spostarmi a un prezzo davvero stracciato.
  • Se devo passare almeno una notte fuori inizio subito a dare un’occhiata ai prezzi degli alberghi. Cerco di essere flessibile con le date perché è un trucco che, di solito, fa risparmiare parecchio.

Organizzazione pratica dell’itinerario

A questo punto mi sento sempre una specie di artista perché, proprio come una sarta, cucio l’itinerario interamente su di me. Il risultato è un’esperienza unica che non si può trovare in nessuna agenzia di viaggi.

In questa terza fase, il viaggio comincia davvero a prendere forma.

Ecco cosa faccio.

  • Io sono decisamente vecchio stampo. Preferisco sempre la cara, antica e insostituibile carta alla tecnologia. Quindi mi procuro una cartina della regione che ho scelto di visitare, a volte stampandola da Google Maps. Poi prendo un pennarello colorato e segno le tappe dell’itinerario, cercando anche di calcolare le distanze.
  • Mi appunto su un quaderno le cose più interessanti da vedere e le attività che vorrei svolgere. Alcune vanno prenotate in anticipo, quindi lo faccio prima della partenza in modo da non doverlo fare durante il viaggio. Per sicurezza, stampo sempre una ricevuta cartacea.
  • Poco prima della partenza vado a ricontrollare tutte le prenotazioni e mi assicuro di non dimenticare i documenti.

A questo punto il viaggio può cominciare. Ma quali sono i siti internet migliori per organizzare un itinerario fai da te?

I migliori siti per costruire un itinerario in autonomia

Ultimamente ce ne sono parecchi in circolazione, ma io uso sempre gli stessi perché preferisco andare sul sicuro. Cominciamo dal trasporto.

Acquistare i biglietti di viaggio on-line

Vediamo le principali opzioni di trasporto che si possono prenotare sul web.

Biglietti aerei

  • Cominciamo da Skyscanner. Lo conoscete? Inserendo le informazioni di viaggio è possibile trovare l’offerta migliore per la destinazione che avete scelto.
  • Per i voli europei, di solito Ryanair è la compagnia che offre le soluzioni più economiche, ma consiglio di fare attenzione. Tutti i servizi accessori-incluso il bagaglio a mano- sono a pagamento, quindi il costo lievita in un attimo. Confrontate la tariffa con le classiche compagnie di bandiera, a volte riescono a essere pure più economiche di una low-cost.

Biglietti ferroviari

Di solito io prenoto su Trenitalia. Amo viaggiare sui Frecciarossa, ma se il viaggio è breve-fino a 100 km di distanza da casa- uso anche i classici treni regionali. Magari ci vuole un po’ di più, ma con 15/20 euro al massimo vado e torno.

Viaggiare in macchina con il car-shiring

Se vi recate in un luogo che non è servito dalla ferrovia, una soluzione può essere il car-shiring. Tra le varie alternative la più gettonata è Bla-bla car. Per il momento non l’ho mai usato, ma se sta prendendo tanto piede, significa che offre un buon servizio.

Scegliere un albergo sul web

Se non siete abituati a navigare sui siti di ricerca degli hotel, all’inizio forse vi sentirete spaesati perché esiste un’offerta gigantesca: dagli ostelli fino alle camere di lusso, con tutti i servizi e i prezzi immaginabili.

Cerchiamo di fare chiarezza.

Trivago

Sicuramente avrete visto la pubblicità. Con Trivago si può ottenere una camera al prezzo più basso possibile. Questo avviene perché si confrontano le tariffe delle varie strutture.

Come receptionist d’hotel, vi dico che se prenotate da soli per la prima volta può risultare complicato. Infatti, una volta scelta la camera, non resterete sulla piattaforma di Trivago, ma verrete inviati direttamente sul sito di ricerca che ospita quell’offerta, con una grafica e un sistema di prenotazione differenti. Quindi usatelo semplicemente per farvi un’idea sui prezzi.

Booking.com+Expedia

Sono due siti concorrenti. Di Expedia amo la possibilità di prenotare anche il volo, ma consiglio di fare attenzione perché spesso acquistare biglietto aereo + hotel separatamente risulta più economico.

Ecco qualche consiglio se vi avvicinate per la prima volta al mondo delle prenotazione on-line.

  • Quando iniziate la ricerca, usate sempre i filtri. Per il tipo di struttura che cercate -per esempio hotel o bed and breakfast- per il prezzo, la distanza dal centro città e i servizi accessori. Volete la piscina? Vi serve la lavanderia? Questo trucco vi permetterà di ottenere dei risultati sulla base delle vostre esigenze e risparmierete una marea di tempo.
  • I risultati di ricerca vengono influenzati da precisi criteri stabiliti durante la stipula del contratto tra Booking o Expedia e la struttura ricettiva. Questo significa che i primi risultati non sono necessariamente i migliori.
  • Per una serie di motivi che non sto qua a spiegare perché non è l’argomento di questo articolo, può anche accadere che sia più conveniente prenotare direttamente in hotel. Mi occupo da anni di questo settore, credetemi se vi dico di fare sempre un colpo di telefono all’albergatore.

Questi sono, in sostanza, tutti i passi che faccio quando organizzo un itinerario da sola.

Voi come fate? Conoscete altri trucchi? Oppure preferite prenotare il viaggio rivolgendovi a un’agenzia?