Categorie
Travel Blogging

Miti e leggende sul Travel Blogging: chi è e come lavora un blogger di viaggi

come lavora un blogger di viaggi

Chi è un blogger di viaggi? Soprattutto, come lavora un travel blogger?

Oggi cercherò di rispondere a queste domande e voglio farlo parlandovi del saggio che ho appena pubblicato con la casa editrice Luoghi Interiori.

Se mi leggete, ricorderete che lo scorso anno, per un po’ ero letteralmente sparita dai social. A dire la verità, per un po’ sparii anche dal blog e solo in seguito scrissi un post per raccontarvi che stavo lavorando a un progetto. In realtà, avevo detto solo questo senza aggiungere altro, anche perché non ero affatto certa dei risultati. Oggi posso dirvi che stavo lavorando alla redazione del saggio, il cui titolo è molto eloquente: “Miti e leggende sul Travel Blogging. Cosa significa essere un travel blogger professionista”.

Prima di entrare nel dettaglio, voglio dire due parole su cosa mi ha spinto a trattare questo argomento.

Miti e leggende sul Travel Blogging: perché?

Partiamo dal principio.

Soprattutto in Italia, siamo ancora molto indietro in fatto di smart working e lavoro on-line. Diciamo che siamo un filo troppo legati al concetto di lavoro tradizionale. Ricordo bene le risatine di tante persone all’apertura di questo blog. La domanda più gettonata era: ” Vuoi diventare come Chiara Ferragni?”. Per carità, molti erano in buona fede, questo però mi ha fatto riflettere su una cosa: tanti non sanno cos’è un blog e non hanno idea delle opportunità che se ne possono ricavare.

Se parliamo di viaggi, poi, lo stereotipo più comune è quello di qualcuno in vacanza che vive postando foto dalla mattina alla sera. Questo anche grazie a una comunicazione fuorviante da parte di alcuni soggetti, comunicazione che scredita tutta la categoria, generando confusione tra lettori e aziende che con i travel blogger potrebbero lavorare. Basti pensare al marasma che circola attorno ai concetti di blogger, influencer e travel influencer, tanto per dirne una.

A tutto questo aggiungiamo pure che io appartengo alla categoria femminile e molti vedono il mio lavoro come una sorta di hobby remunerativo in attesa che mia figlia cresca, per trovare -citazione- “un’occupazione seria”.

Terzo e ultimo punto, il Covid non ha certo aiutato il turismo italiano. A essere sinceri, non penso che si possa dare la colpa di tutto alla pandemia, perché il settore turistico nel nostro Paese soffre di carenze strutturali. Ne parlo qui: Criticità del turismo italiano: la percezione del Bel Paese all’estero. Diciamo però che ha dato il colpo di grazia a tante imprese del settore.

Alla luce di tutto questo, lo scopo del saggio è:

  • sfatare i miti più comuni che circolano sulla professione del blogger di viaggi;
  • raccontare davvero cosa significa essere un travel blogger professionista, inteso come qualcuno che guadagna da tale attività-;
  • dimostrare che i blogger possono essere parte attiva nel rilancio del modello turistico italiano.

Miti e leggende sul Travel Blogging: cosa troverete nel saggio

Prima di raccontarvi un po’ nel dettaglio i contenuti, preciso che questo NON è un manuale su come diventare travel blogger. Ci sono altri che prima di me hanno affrontato questo argomento in modo eccellente e non aveva senso ripetere una cosa già trattata.

Il saggio, però, analizza a fondo il mondo del travel blogging, offrendo una serie di spunti e riflessioni da cui partire, utili soprattutto a chi sogna di intraprendere questo lavoro, diventando, a tutti gli effetti, un travel blogger professionista.

Struttura e contenuto

Ora vi parlo di cosa troverete all’interno.

Storia del blogging

Il primo capitolo esplora cos’è un blog e come si è evoluto, fino a parlare del blogger in termini professionali, cercando di chiarire l’eterna diatriba tra la figura del blogger e quella del giornalista.

Cosa rende professionisti?

Ovvero, quali sono quegli elementi che permettono di monetizzare un blog di viaggi, facendone un lavoro a tutti gli effetti?

Io vi parlo di:

  • passione per i viaggi
  • scelta della nicchia
  • anzianità del dominio
  • importanza della credibilità
  • creazione di relazioni interpersonali

Stereotipi sul Travel Blogging

Avete presente i falsi miti di cui vi parlavo prima? Quelli che vedono i travel blogger ricchi sfondati e senza far nulla tutto il giorno? Qui scoprirete perché non è così.

Blogger, influencer e travel influencer

In questo capitolo si cerca di far chiarezza su temi dove impera la confusione. Direi che potrebbe essere interessante soprattutto per i giovanissimi, che sono spesso la parte lesa quando parliamo di professioni on-line.

Uso dei social + come lavora un travel blogger

Da qui inizia la parte che secondo me è la più interessante, perché si vedono le cose in pratica.

Ho analizzato l’uso che fanno dei social network alcuni travel blogger italiani, diversi per stile e nicchia.

I travel blog di cui parlo sono:

  • Viaggio Solo Andata
  • Mangia Vivi Viaggia
  • Ti Racconto un Viaggio

Si parla anche di:

  • etica
  • collaborazioni con Enti del Turismo e strutture ricettive

Case Histories

Nel capitolo 7 troverete due casi studio che, a parere mio, possono far riflettere tantissimo chi lavora, o vorrebbe lavorare, come travel blogger.

Ho analizzato la storia, le tematiche e il modo di fare blogging di due fra i principali travel blogger italiani.

Chi?

Andrea Petroni e Federica Piersimoni. Se volete entrare nel settore sicuramente li conoscete già, anche perché non hanno certo bisogno di presentazioni.

Il progetto “Un Blogger per l’Italia”

L’ultimo capitolo, infine, parla di un progetto nato durante i lunghi periodi di quarantena per rilanciare il turismo italiano. Ideato da Valentina Carbone, altra professionista che stimo tantissimo, “Un Blogger per l’Italia” vanta molte iniziative già realizzate, descrivendo bene l’imprenditorialità dei travel blogger italiani. Anche in questo caso, si aprono molti spunti di riflessione.

Miti e leggende sul Travel Blogging: dove acquistarlo

Concludo lasciandovi i link dove, se volete, potete acquistare il mio saggio.

http://luoghinteriori.it/collane/collane/saggi-li/miti-e-leggende-sul-travel-blogging/

https://www.lafeltrinelli.it/miti-leggende-sul-travel-blogging-libro-michela-milani/e/9788868643447

https://www.unilibro.it/libro/milani-michela/miti-leggende-travel-blogging-cosa-significa-essere-blogger-professionista/9788868643447

https://www.mondadoristore.it/Miti-leggende-sul-travel-Michela-Milani/eai978886864344/

https://www.amazon.it/leggende-blogging-significa-blogger-professionista/dp/8868643448

Lavorare come travel blogger professionista: la vostra opinione

Quel che spero di trasmettere, è che:

  • fare il travel blogger è un lavoro a tutti gli effetti;
  • servono formazione ed esperienza sul campo;
  • i travel blogger possono essere le nuove figure chiave del turismo italiano.

Siete d’accordo? Travel blogger, avete voglia di raccontarmi la vostra esperienza?

Se invece dall’altra parte dello schermo ci sei tu, travel blogger alle prime armi, che non sai come partire e vorresti un percorso cucito sulle tue esigenze, allora ti invito a dare un’occhiata alla pagina Lavora con me e a scrivermi senza impegno per una chiacchierata conoscitiva. Ti aspetto 🙂

Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *