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Itinerario in Transilvania: tour di 10 giorni

Articolo aggiornato il giorno 08 Giugno 2022

itinerario in Transilvania

In questi mesi ho raccontato molte cose della Romania. Mi sono resa conto, però, che mancava un articolo che andasse ad approfondire le varie informazioni utili soprattutto a chi si reca in questo Paese per la prima volta. Ecco allora un itinerario di viaggio in Transilvania perfetto per l’estate.

Come si sviluppa l’itinerario

L’itinerario di questo articolo si snoda lungo alcune delle località più belle della Transilvania. Ho scelto di strutturarlo in 10 giorni in quanto, personalmente, amo i viaggi lenti, che mi permettono di scoprire almeno in parte la cultura e gli usi locali. Secondo me 10 giorni rappresentano un tempo ragionevole per godersi un viaggio e cominciare a farsi un’idea di un Paese. Chiaramente, se avete meno tempo, l’itinerario può essere suddiviso in più parti, scegliendo solo alcune tra le tappe proposte.

Scegliere la Transilvania come destinazione di viaggio

Se mi seguite un po’ sui social o avete letto i miei precedenti articoli, sapete quanto io ami la Romania, il Paese d’origine del marito. Per i viaggiatori italiani la Romania è spesso una destinazione ancora da scoprire, in molti quindi si chiedono cosa troveranno davvero una volta arrivati.

Cosa troverete in Transilvania

Il consiglio che mi sta più a cuore è sempre di lasciare a casa i pregiudizi, in quanto la Romania è uno splendido Paese con moltissimi luoghi diversi da visitare. In particolare la Transilvania è una delle zone più ricche della Romania. Si trova esattamente al centro e il suo territorio incrocia i Monti Carpazi. Parliamo, dunque, di splendidi paesaggi che si estendono tra le colline e le cime delle montagne. La regione è disseminata di città e centri abitati molto antichi. Ci sono numerosi punti di interesse storico, il tutto arricchito da un pizzico di mistero. Per tradizione, infatti, la Transilvania è la regione dei vampiri.

I prezzi sono decisamente economici, soprattutto se paragonati a quelli italiani. Anche i collegamenti sono buoni e, tutto sommato, è semplice spostarsi da una parte all’altra della regione. Nelle principali città turistiche il personale di alberghi e ristoranti parla tranquillamente inglese, quindi non incontrerete nessun problema di comunicazione.

Una volta arrivati in Transilvania, ci sono molte città in cui si può scegliere di far tappa. Brasov, Bran, ma anche Sibiu, Sighisoara e Sinaja. Nel nostro viaggio, il marito e io abbiamo scelto di fermarci a Brasov e, da lì, visitare i dintorni della regione.

Ecco allora l’itinerario in dettaglio.

Itinerario in Transilvania: 10 giorni alla scoperta di fortezze, boschi e castelli

Cosa fare a Brasov e dintorni in una settimana

Brasov: giorni 1-2-3

itinerario in Transilvania

Avendo scelto come base la città di Brasov, in questo itinerario si tratta del luogo in cui si concentrano le maggiori attrazioni da visitare e le varie attività di escursione, che non sono poche. Alla fine del paragrafo troverete un link su Brasov con informazioni approfondite su come arrivare in città e cosa visitare.

Il modo più comodo per arrivare in Romania dall’Italia è l’aereo.

Brasov si trova a circa 200 km dall’aeroporto di Bucarest e il viaggio è un susseguirsi di super strade e stradine di montagna. Una volta atterrati, potete scegliere di noleggiare un’auto direttamente all’interno dell’aeroporto oppure usare il pullman che vi condurrà al centro di Brasov. L’arrivo è di fronte alla stazione ferroviaria.

La parte interessante della città è il centro storico, perfettamente conservato. Al suo interno convivono il Medioevo e il Barocco, a cui si aggiungono elementi rinascimentali. Tutte queste caratteristiche sono osservabili nelle chiese, nei palazzi e nella struttura stessa del borgo. Il centro storico di Brasov può essere visitato tranquillamente a piedi. La sera, in estate, è la zona più animata della città e i giovani fanno festa a suon di musica tradizionale. Per il pranzo e la cena si può scegliere tra tanti ristoranti diversi. Quasi tutti offrono i piatti tradizionali della cucina tipica romena e i menù sono scritti anche in inglese, appositamente per i turisti.

Dove dormire a Brasov

Chiaramente gli alberghi più belli si trovano in questa zona della città. Tuttavia, se siete alla ricerca di un punto d’appoggio economico, vi consiglio di dare un’occhiata alle strutture situate fuori dal centro storico. I prezzi infatti sono considerevolmente più bassi. Io e il marito abbiamo soggiornato presso l’ Hotel Decebal. Si trova a circa 30 minuti a piedi dal centro città ed è frequentato da una clientela prettamente giovanile. La nostra stanza, una matrimoniale con bagno in camera, pur non essendo di lusso, era carina e dotata di televisore e frigorifero.

Se dovessi trovare una pecca all’hotel, certamente sarebbe il servizio di pulizia – attenzione, non la pulizia in senso lato!- Al nostro arrivo infatti abbiamo trovato la stanza perfettamente pulita e in ordine, tuttavia, veniva rassettata ogni 4-5 giorni. Stessa cosa per il cambio di lenzuola e biancheria da bagno. Avendo lavorato in hotel come receptionist, non mi aspettavo diversamente, il prezzo basso deve pur essere giustificato in qualche modo. Per il resto, nulla da eccepire. La reception è aperta tutta la notte e, volendo, è possibile fare colazione in hotel. Insomma, a meno che non siate alla ricerca del grande albergo di lusso, l’hotel Decebal può rappresentare la soluzione ideale. Tra l’altro, proprio di fronte, c’è un supermercato aperto fino a tardi.

Come ho scritto all’inizio del paragrafo, ecco il link con tutte le informazioni utili per arrivare a Brasov, con le relative attrazioni principali: https://michelamilani.it/organizzare-viaggio-a-brasov/

Itinerario in Transilvania: i dintorni di Brasov

La città di Brasov può essere visitata tranquillamente in un paio di giorni. Scegliendola come base, dunque, è possibile fare molte escursioni alla scoperta del territorio circostante. A questo punto potete scegliere se pernottare in un’altra città oppure tornare a Brasov a fine giornata. Ecco le attrazioni principali da vedere durante il vostro itinerario in Transilvania.

Poiana Brasov: giorni 4-5

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Se amate sciare, probabilmente la conoscete già. Poiana Brasov infatti è la principale località dove praticare gli sport invernali in Romania. Anche in estate, comunque, non mancano le cose da fare. Ecco qualche idea: trekking, escursioni a cavallo, passeggiate in bicicletta, mercatini tipici. Per non parlare poi dell’ottimo cibo di queste parti. Insomma, se amate la montagna Poiana Brasov è certamente un posto da non perdere! Ne parlo dettagliatamente in questo articolo: https://michelamilani.it/cosa-fare-a-poiana-brasov-in-estate/

Tra l’altro, visitando Poiana Brasov in estate, potreste farvi un’idea dei prezzi e dei servizi dei vari hotel. Per poi decidere di tornarci in inverno, per una vacanza all’insegna dello sport o del relax. Io e il marito non vediamo l’ora di tornarci.

Rasnov: giorno 6

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Rasnov è una cittadina non troppo lontana da Brasov, dunque vi consiglio senz’altro di visitarla anche solo per un giorno. Questa località offre diverse attrazioni, sia naturalistiche che storiche. Essendo una località circondata dalle montagne, si può cominciare, ad esempio, con una visita alla riserva degli orsi. L’orso da queste parti è un animale molto presente. Del resto gli abitanti della Transilvania sono abituati alla convivenza, che tuttavia non è sempre stata semplice. A proposito di orsi, comunque, vi consiglio di non allontanarvi dai sentieri principali perché non è raro avere un incontro ravvicinato con questi animali. Nel momento in cui si sentono in pericolo, infatti, possono diventare molto aggressivi, specialmente se ci sono dei cuccioli nelle vicinanze. Ricordiamoci, dunque, che parliamo sempre di animali selvatici dai quali è bene restare a distanza.

L’altra attrazione da visitare a Rasnov è il Dino park, amato soprattutto dai bambini. All’interno,infatti, ci sono le ricostruzioni delle specie più famose di dinosauri, con tante curiosità su questi animali che rappresentano il simbolo della preistoria.

Rasnov, tuttavia, è conosciuta soprattutto per la presenza di una fortezza millenaria che si è conservata perfettamente. Si tratta di un’attrazione imperdibile perché racconta una parte importante della storia della Romania. Inoltre l’atmosfera è molto particolare. Avete presente il Signore degli Anelli? Beh, ecco, molto simile. Gli stessi paesaggi, con i fiori che spuntano agli angoli delle case, rendono la fortezza Rasnov un luogo quasi fatato. Ecco il link con tante informazioni dettagliate: https://michelamilani.it/la-fortezza-rasnov-in-transilvania/

Prejmer: giorno 7

Prejmer è una cittadina formata dall’unione di 4 villaggi. Data la sua posizione, nella parte orientale del distretto di Brasov, nel tempo ha subito assalti da molti popoli stranieri, soprattutto da mongoli e ottomani. Per questo, all’inizio del 1200, i cavalieri teutonici decisero di realizzare una fortificazione eccezionale attorno alla Basilica. L’interno della fortificazione doveva servire agli abitanti di Prejmer per resistere ai lunghi assedi dei nemici. La Basilica fortificata è talmente unica nel suo genere da essere patrimonio dell’Unesco. Vi allego il link dove parlo nel dettaglio della Basilica fortificata di Prejmer: https://michelamilani.it/basilica-fortificata-prejmer-romania/

Itinerario in Transilvania, Bran: giorni 8-9

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Bran è la città più turistica della Transilvania. Questa cittadina al confine con la Valachia deve la sua fama essenzialmente al castello di Dracula. In realtà, non si tratta della vera casa del conte Vlad, tuttavia il castello è molto importante per la storia della regione. Per questo motivo merita sicuramente una visita. Qui trovate il link con le informazioni dettagliate per la visita al castello di Dracula: https://michelamilani.it/castello-di-bran/

Ma cosa altro si può fare a Bran dopo aver visitato il castello? Ecco qualche idea:

  • Bran Village Museum: situato a pochi minuti a piedi dal castello di Dracula, questo museo a cielo aperto ospita una serie di abitazioni nel tipico stile romeno. Si tratta di uno spaccato molto interessante, utile a immaginare la vita tradizionale della Romania rurale.
  • Mercatini tipici: una delizia per gli occhi e il palato. Questi mercati all’aperto ospitano numerosissime bancarelle dove si possono acquistare i prodotti tipici della Transilvania. Le lavorazioni in tessuto sono tutte ricamate a mano. Ci sono abiti tradizionali, tovaglie, lenzuola e fazzoletti dalle decorazioni tanto complicate che sembrano usciti dalle mani di un artista. Sono davvero bellissimi da guardare. Che dire poi della parte enogastronomica? La scelta è davvero vastissima. Ci sono le grappe, i formaggi di ogni tipo e le pizze, sia dolci che salate. Tutto è rigorosamente realizzato a mano. Da provare assolutamente la marmellata alle noci verdi e alla rosa canina.
  • Sentieri naturalistici: se il centro di Bran è preso d’assalto dai turisti, basta allontanarsi un po’ per ritrovarsi circondati dalla natura incontaminata dei Carpazi. Il paesaggio è davvero bellissimo, con i boschi che circondano le casette di campagna che sembrano spuntare dal nulla. Dopo una passeggiata così vi sentirete davvero rigenerati.

Giorno 10: il rientro a casa

Dopo aver trascorso gli ultimi due giorni a Bran in questo itinerario in Transilvania, vi consiglio di prendervi un giorno intero – il 10°- per tornare con calma a Bucarest e attendere il volo di rientro per l’Italia. Partendo da Bran, ci vogliono circa 5-6 ore in auto o in pullman per tornare alla capitale, quindi è importante calcolare bene i tempi per non avere brutte sorprese proprio l’ultimo giorno di viaggio.

Insomma, la Transilvania vi stupirà, dopo non vedrete l’ora di conoscere il resto della Romania!

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