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Vacanza a Chalons-en-Champagne: tutte le info da non perdere

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Ho già parlato diverse volte del perché fare una vacanza a Chalons-en-Champagne e di cosa vedere in questa splendida città della Francia Nord Orientale.

Tuttavia, rileggendo i vari articoli, mi sono resa conto che sono un po’ troppo dispersivi, soprattutto per i lettori italiani che, di solito, non considerano la regione della Champagne-Ardenne come meta per un viaggio.

In questo articolo, dunque, riepilogo le informazioni principali, allo scopo di creare un fil rouge su cosa vedere a Chalons-en-Champagne.

Alla fine troverete una serie di link che approfondiscono tutti i punti di cui vi parlo.

Dove si trova Chalons-en-Champagne e come arrivare

Come vi dicevo, questa città si trova nella Francia Nord Orientale, nel cuore della campagna della regione Champagne-Ardenne. A pochi chilometri, dunque, dal confine con il Belgio e il Lussemburgo, cosa che la rende una meta interessante perché potrebbe benissimo essere il punto di partenza per un itinerario più lungo, alla scoperta delle altre città europee.

Dall’Italia, il modo più comodo per raggiungerla è arrivare a Parigi e prendere uno dei treni regionali che, dalla stazione centrale, vi condurranno in un paio d’ore al centro di Chalons-en-Champagne.

Vacanza a Chalons-en-Champagne: cosa vedere

Come ho raccontato nei vari articoli, la storia della città è fortemente intrecciata alla diffusione del cattolicesimo in Europa, quindi gli edifici religiosi che abbelliscono il centro, sono l’elemento che più caratterizza l’architettura urbana.

Chiese e Cattedrali

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A parere mio, qui si trovano alcuni dei più importanti esempi di Chiese gotiche europee.

Vi lascio un elenco di quelle che non potete proprio perdere:

  • Cattedrale di Saint Etienne
  • Notre Dame de l’Epine
  • Chiesa di Saint Alpine
  • Notre Dame en Vaux

I parchi

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L’altro elemento che caratterizza Chalons-en-Champagne sono gli spazi verdi, curati in ogni dettaglio. Dai parchi ai giardini, queste aree sono ideali per le passeggiate e le escursioni in bicicletta.

Qui ogni parco ha le sue caratteristiche. Alcuni sono più leziosi e si intravede benissimo la mano dell’uomo nel forgiare gli spazi e le piante, che diventano un elemento puramente ornamentale. Altre aree sono invece più selvatiche, anche perché il modello di turismo proposto dagli Enti turistici locali vede nel rispetto ambientale uno dei suoi punti più importanti.

Io vi consiglio di fare un giro in questi 3 parchi, tutti diversi tra loro per dimensioni, paesaggi e attività che si possono svolgere:

  • Petit Jard
  • Grand Jard
  • Jardin des Anglais

Le manifestazioni

Passiamo ora alla cultura, in cui la città è molto vivace.

Ogni anno, dalla Primavera all’Autunno, sono tante le manifestazioni che animano Chalons-en-Champagne.

Si va dalle fiere ai concerti all’aperto, fino ai tour organizzati per visitare la città da un punto di vista diverso, ad esempio in barca o in bicicletta.

Vi segnalo due eventi che secondo me sono tra i più interessanti.

  • Il primo è particolarmente adatto ai bambini ed è il Festival delle Arti di Strada che si tiene a Giugno. Durante questa manifestazione le vie della città si animano di arte e danze in tutte le sue forme e il circo occupa il posto d’onore. Non tutti sanno, infatti, che qui si trova una delle più importanti scuole europee per la formazione delle arti circensi.
  • Il secondo evento si chiama Metamorph’eau’ses ed è il tour organizzato al chiaro di luna per visitare la città in barca, con i monumenti del centro illuminati da luci colorate. Un giro davvero magico che è nato in un progetto del 2015, quando l’amministrazione locale ha scelto di valorizzare Chalons-en-Champagne sfruttando l’elemento dell’acqua, che è diventato il fil rouge di questo tour. La città, infatti, è attraversata da fiumi e canali, tanto da essere conosciuta come Petite Venice, la Piccola Venezia.

Tour ed escursioni

Una delle caratteristiche che rendono Chalons-en-Champagne una destinazione adatta agli amanti della natura è la grande varietà di escursioni che si possono effettuare nei dintorni, dove è il lato green a far da padrone.

Eccone alcune, tutte a pochi chilometri dalla città:

  • Faux de Verzy
  • Beconnes
  • Crociera sul Marna

Tutte queste attività possono essere prenotate presso l’Ufficio Turistico di Chalons-en-Champagne, in Via Quai des Artistes.

Vacanza a Chalons-en-Champagne: racconti + info utili

Come promesso all’inizio, vi lascio una serie di link, dove troverete i racconti e le informazioni più approfondite di tutto ciò che ho riepilogato in questo articolo.

Perché visitare Chalons-en-Champagne

Cosa vedere a Chalons-en-Champagne: storia, cultura e folclore

Escursioni a Chalons-en-Champagne e dintorni: le 5 da non perdere

Escursione in barca a Chalons-en-Champagne: dove le luci giocano con l’acqua

Buona lettura.

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Escursione in barca a Chalons-en-Champagne: dove le luci giocano con l’acqua

escursione in barca a Chalons-en-Champagne

In questo articolo vi parlo di una particolare escursione in barca a Chalons-en-Champagne. Un’esperienza davvero unica nel suo genere per ammirare la città da un punto di vista forse irripetibile in Europa.

La mia opinione sulle escursioni organizzate

Se mi seguite, avrete intuito che io ho una sorta di odio-amore per i tour organizzati e simili.

Non sempre li amo, perché, quando sono troppo costruiti, mi suggeriscono l’idea di un’esperienza poco reale, pensata per mostrare ai turisti uno spaccato di realtà che non viene davvero percepita -e, dunque, non apprezzata come dovrebbe- proprio per la fretta.

Eppure, questa volta, le cose non stanno esattamente così.

Ma partiamo dall’inizio.

Cosa rende speciale l’escursione in barca a Chalons-en-Champagne

Come accennavo anche negli articoli precedenti, Chalons-en-Champagne è conosciuta anche come la Petite Venice, Piccola Venezia.

Questo perché il cuore della città è un dedalo di canali e corsi d’acqua, come una Venezia in miniatura.

escursione in barca a Chalons-en-Champagne

Negli ultimi anni, l’amministrazione locale si è data molto da fare per costruire un’offerta turistica di tutto rispetto, da affiancare a quella di Parigi.

In questo caso, parliamo di un modello di turismo esperienziale che vede nella lentezza, nel rispetto dell’ambiente e nell’abbattimento delle barriere architettoniche i suoi pilastri principali.

Senza inventare nulla, quindi, ma lavorando alla valorizzazione di ciò che più caratterizza la città:

  • i giardini
  • i corsi d’acqua
  • l’architettura

In questo contesto nasce Metamorph’eau’ses.

Se vi state chiedendo di cosa si tratta esattamente, ve lo spiego nel prossimo paragrafo.

Metamorph’eau’ses: alla scoperta della città tra giochi di luci e acqua

escursione in barca a Chalons-en-Champagne

Metamorph’eau’ses, in francese, è il gioco di parole tra acqua -eau- e la combinazione di luci sapientemente realizzate che donano ai monumenti della città un’atmosfera tutta particolare. Una suggestione da fiaba, quasi come essere sospesi nel tempo, mentre la barca attraversa dolcemente i canali della città.

Ecco perché questa escursione in barca permette di ammirare Chalons-en-Champagne da un punto di vista insolito e privilegiato. Come la ciliegina sulla torta, a completare la visita del giorno immersi tra la sua storia, gli immensi e curati spazi verdi e i bistrot tanto tipici che rallegrano le strade del centro.

Ecco perché, a dispetto delle mie solite convinzioni, questa volta vi consiglio di cuore un giro in barca immersi tra le luci sfavillanti.

Se siete curiosi di vivere anche voi questa esperienza, di seguito trovate tutte le informazioni che possono fare al caso vostro.

Informazioni pratiche

Partiamo dai prezzi.

A causa del recente crollo di un ponte, al momento il percorso risulta solo parzialmente percorribile, quindi il costo del biglietto è stato leggermente ridotto.

  • Adulti: 14,00 euro
  • bambini dai 4 ai 10 anni: 7,00 euro
  • passaggio in barca gratuito per i piccoli fino a 4 anni non compiuti.

La durata dell’escursione è di circa un’ora, sempre di sera dopo il tramonto per ammirare al meglio la suggestione delle luci che impreziosiscono i monumenti del centro città.

Per quanto riguarda i giorni, variano in base al periodo dell’anno:

  • Luglio e Agosto: il giro in barca si effettua giornalmente;
  • Maggio, Giugno e Settembre: l’escursione è programmata dal Giovedì alla Domenica;
  • Aprile, Ottobre e Dicembre: il tour è previsto soltanto il Venerdì e il Sabato.

Luogo di imbarco: al momento si trova davanti l’ufficio del turismo in Quai des Artistes, dove, negli orari di apertura, è possibile acquistare il biglietto, che però non viene rimborsato in caso di pioggia.

Volendo, è possibile ascoltare la storia della città tramite una registrazione audio che però è disponibile solo in lingua francese.

I pullman che arrivano in Quai des Artistes dal centro di Chalons-en-Champagne sono : 1-4-6-7, fermata di riferimento: Marne.

Ora, non mi resta che augurarvi Buona Metamorfosi 🙂

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Escursioni a Chalons-en-Champagne e dintorni: le 5 da non perdere

escursioni a Chalons-en-Champagne

Oggi vi parlo delle migliori escursioni a Chalons-en-Champagne.

Vi racconterò di cinque luoghi immersi nel verde, ideali per gli amanti dell’aria aperta e adatte a tutta la famiglia.

Escursioni a Chalons-en-Champagne e dintorni: quelle da non perdere

Prima di iniziare, riepilogo un attimo perché Chalons-en-Champagne è una destinazione di tutto rispetto, seppur lontana dagli sfarzi parigini che ammaliano chi si accinge a visitare la Francia. Già, perché è un dato di fatto: questo Paese è inevitabilmente associato alla sua capitale e ai simboli come la Tour Eiffel e il Louvre, ma, davvero, è anche molto altro.

Come dicevo negli articoli precedenti, Chalons-en-Champagne è una placida città circondata dal verde.

La sua storia si intreccia fittamente alla diffusione del Cristianesimo in Europa, dunque il lato religioso e architettonico rappresentano una delle sue caratteristiche principali.

Eppure, questo luogo è anche il regno dei parchi e delle passeggiate, nonché teatro di numerosi eventi all’aperto che animano i mesi tra la primavera e l’estate.

Ecco perché, se cercate una vacanza all’insegna del verde e della cultura – e ovviamente delle bollicine- non potete assolutamente perderla.

Ora entriamo nel vivo dell’articolo e vediamo le escursioni più belle che si possono fare in città e nei dintorni.

Beconnes: visita alla città dei fiori

escursioni a Chalons-en-Champagne

Ho sempre sentito dire che, in Italia, San Remo è la città non solo della musica ma anche dei fiori.

Beconnes potrebbe essere la la San Remo italiana. Questo villaggio si trova a 30 minuti da Reims. Un detto popolare recita che la sua posizione sarebbe esattamente al centro tra Reims e Chalons-en-Champagne. Non so se questo sia vero, di sicuro però il villaggio si sviluppa su un’antichissima strada romana.

Le case, piccole e leziose come un villaggio delle fate, si susseguono giardino dopo giardino, inserendosi perfettamente nel paesaggio.

La caratteristica principale di queste abitazioni, infatti, è che non sono delimitate da cancelli o recinzioni, dunque si ha la sensazione di trovarsi in un unico, grande giardino.

Beconnes è il luogo ideale per immergersi nei colori della primavera e respirare il profumo dei fiori per una giornata all’insegna del relax.

Qui si respirano i ritmi lenti tipici della provincia. I valori incarnano perfettamente quelli della piccola comunità, dove tutti si danno da fare per mantenere intatta la tipicità del luogo. La manutenzione dei giardini e degli spazi verdi, infatti, è affidata al lavoro volontario degli abitanti e la cura dei dettagli racconta il grande amore che hanno per questo villaggio nel cuore della campagna francese.

Questa escursione è perfetta anche in caso di viaggi con bimbi molto piccoli.

Faux de Verzy, dove regna l’unicità

escursioni a Chalons-en-Champagne

I Faux de Verzy sono una foresta di faggi tra i più rari del mondo, tanto che questa riserva ha davvero un’importanza eccezionale.

Ogni anno sono tantissimi i botanici che si accingono a visitarla, perché parliamo di alberi davvero particolari nel loro genere.

Cosa hanno di speciale?

Partiamo dall’elemento che spicca di più: l’altezza.

Già, perché se vi immaginate alberi che sembrano sfiorare il cielo siete fuori strada. I Faux de Verzy non sono niente di tutto questo. Anzi, difficilmente raggiungono i 10 metri, cosa che li rende molto diversi dai faggi a cui siamo abituati.

Il secondo elemento che li caratterizza è la forma, dai rami talmente intrecciati che è difficile dire dove inizia uno e dove finisce l’altro.

Del resto, i biologi continuano a interrogarsi sulla loro origine. L’ipotesi più accreditata nel mondo accademico è che siano il risultato di una mutazione genetica dei faggi tradizionali, mutazione che però, al momento, non è ancora stata indviduata.

Questo rende la riserva dei Faux de Verzy unica nel suo genere e si può visitare percorrendo un sentiero di circa 4 chilometri interamente immerso nel verde.

L’escursione è pensata anche per i più piccoli e per chi non può camminare grazie alla presenza delle passerelle che abbattono le varie barriere architettoniche. Quindi è molto facile percorrere il sentiero sia con i passeggini che con la sedia a rotelle. Inoltre, di recente, sono stati aggiunti dei pannelli interattivi che grazie agli audio registrati e alla scrittura in Braille rendono la visita fruibile anche ai non vedenti.

Domaine de Coolus, un angolo selvaggio di Francia

Tra le escursioni imperdibili nei dintorni di Chalons-en-Champagne, c’è sicuramente il Domaine del Coolus, una bellissima riserva naturale di circa 40 ettari.

Il Domaine de Coolus è un concentrato di tutti i paesaggi che la natura può offrire. Si va dagli stagni alle praterie fino alle aree boschive e rappresenta un punto di osservazione perfetto per gli amanti degli animali. Ogni anno sono molti i visitatori che arrivano da queste parti per fare birdwatching.

Questa riserva, inoltre, è ampiamente utilizzata per l’educazione ambientale rivolta soprattutto ai bambini. Ne sono un esempio l’orto didattico e lo studio della vita delle api, fino all’osservazione di numerosi frutteti, che occupano un posto speciale nella flora del Domaine de Coolus.

Guardate che meraviglia:

escursioni a Chalons-en-Champagne

Proprio per promuovere le varietà regionali di frutta, pochi anni fa è nata l’Associazione Croqueurs de Pommes, che collabora attivamente alla sensibilizzazione delle fasce più giovani e si occupa di promuovere la conservazione di questo ambiente naturale. Per conoscere tutte le iniziative promosse dall’Associazione potete dare un’occhiata al sito croqueurs-national.fr

Crociera sul Marna+ cena in barca

escursioni a Chalons-en-Champagne

Adesso passiamo a qualcosa di più turistico.

D’accordo, forse questa escursione non sarà tra le più autentiche nel senso stretto del termine, ma è l’ideale per trascorrere una giornata in famiglia in modo un po’ diverso.

Parlo della crociera sul fiume Marna, il tour organizzato che permette una splendida vista sui territori di Epernay e Borsault.

La barca utilizzata per questa escursione si caratterizza per le sue vivaci tende da sole, ma il giro si può tranquillamente prenotare anche la sera, con tanto di cena e animazione a bordo per un costo che varia -in base al menù- dai 55 agli 80 euro a persona.

Il punto di imbarco si trova a Cumières, a mezz’ora di macchina da Chalons- en-Champagne.

Durante la crociera è possibile fare una sosta al castello di Borsault. In questo caso, però, è obbligatorio prenotare la visita in anticipo direttamente al molo d’imbarco, al costo di 13 euro a persona per gli adulti e 10 euro per i bambini fino ai 12 anni.

Haussimont, il villaggio dei giardini

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L’altra escursione a Chalons-en-Champagne che consiglio davvero a tutti è il borgo di Haussimont, famoso per i suoi giardini fioriti, una costante spesso inaspettata in questa regione francese, che spesso, come ho detto più volte, perde per la sua relativa vicinanza a Parigi.

Il fil rouge di tutto il villaggio è la protezione ambientale, con un occhio di riguardo alla conservazione della biodiversità locale.

Da vedere:

  • la Place Fontaine
  • il bosco didattico
  • il giardino sensoriale

Cosa vedere nel gardino sensoriale di Haussimont

Ora vi parlo meglio di cos’è e come si sviluppa il giardino sensoriale, perché si tratta di un’esperienza non solo educativa ma anche piacevole per adulti e bambini.

Come si intuisce dal nome, il giardino sensoriale nasce con l’intento di affinare i cinque sensi attraverso il contatto diretto con la natura.

Come?

  • Il tatto viene stimolato dalle carezze agli alberi, concepiti non come oggetti ornamentali, bensì come esseri viventi che fanno parte di un tutto.
  • La vista si affina giocando a scoprire i colori del fogliame durante le diverse stagioni dell’anno: toni chiari in primavera e in estate, colori aranciati in autunno e il vuoto solo apparente delle foglie morte in inverno.
  • Ascoltando il fruscìo del vento tra i rami e le chiome degli alberi si affina l’udito, un senso spesso sovrastimolato dal caos della vita moderna, soprattutto nelle grandi città.
  • Si esercita l’olfatto passeggiando nel verde, immersi tra i profumi dei boschi.
  • Tutto questo viene condensato nel gusto, assaggiando i frutti prodotti dagli alberi, che sono il risultato di una crescita e di una maturazione lente, nel rispetto delle stagioni.

Consiglio assolutamente di visitare, durante la passeggiata a Haussimont, il Giardino delle Piante e il Giardino della Vita.

Tutte le escursioni di cui ho parlato in questo articolo possono essere prenotate direttamente all’ufficio turistico di Chalons-en-Champagne in Via 3 Quai des Arts, oppure contattando il numero +333-26-65-1789.

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Cosa vedere a Chalons-en-Champagne: storia, cultura e folclore

cosa vedere a Chalons-en-Champagne

Nell’articolo precedente in cui vi parlavo un po’ del territorio, avevo elencato i motivi per visitare questa città nel cuore della Francia. Oggi entriamo più nel dettaglio e vi racconto cosa visitare a Chalons-en-Champagne.

Visitare la città

Come avevo già detto, Chalons-en-Champagne è una città ricca di storia. Per molto tempo, tuttavia, è rimasta all’ombra di Parigi, come spesso accade alle località vicine alle grandi capitali europee.

Negli ultimi anni, però, l’amministrazione locale ha lavorato sodo per promuovere una realtà fatta di eccellenze, che vedono l’architettura gotica, i giardini e lo Champagne come i protagonisti assoluti.

Oggi la città è una destinazione per tutta la famiglia, ideale per chi ama un turismo tranquillo e di un certo spessore non solo culturale, ma anche enogastronomico.

Cosa vedere a Chalons-en-Champagne

In questo articolo vi parlo di cosa vedere e cosa fare in città. Nell’elenco ho inserito tutto ciò che mi ha maggiormente colpita, quindi iniziamo dalla parte storica, che qui va a braccetto con l’architettura.

Gli edifici religiosi

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Chalons-en-Champagne è un luogo ricco di edifici religiosi e le Chiese rappresentano un tesoro inestimabile, dove il gotico europeo riesce a esprimere il meglio di se, tanto da lasciare a bocca aperta i turisti che ammirano le guglie con il naso all’insù.

La Cattedrale di Saint Etienne

La Cattedrale di Saint Etienne è la costruzione più importante del capoluogo e gli abitanti locali la indicano con orgoglio come il luogo in cui si sposò, nel 1671, Filippo d’Orleans, il fratello del Re Sole.

Come molti edifici storici in Europa, la cattedrale ha una lunga storia alle spalle, tanto che è possibile rintracciare un duplice sviluppo in base ai periodi di costruzione e restauro.

La prima parte, realizzata in stile romanico, fu consacrata nell’Ottobre del 1147. Risalgono a questo periodo una torre che, visibile esternamente, resiste impassibile alle intemperie del tempo, e il fonte battesimale.

La seconda parte, di ispirazione gotica, fu iniziata verso la metà del 1200 e, tra alte colonne e guglie appuntite, la Cattedrale continua a incantare chi la osserva grazie al suo fascino austero, a dispetto della vivace facciata in stile barocco.

Da vedere: le vetrate interne. Come il resto della struttura, anche queste si suddividono in due periodi. Quelle a tema Antico Testamento risalgono al Romanico, mentre le altre, realizzate qualche secolo dopo, si concentrano sul peccato originale, il battesimo di Gesù e la vita della Vergine Maria.

Notre-Dame de l’Epine

Questa Chiesa, molto più piccola rispetto alla Cattedrale di Saint Etienne, merita davvero una visita e credo sia la mia preferita a Chalons-en-Champagne. Infatti, pur essendo conosciuta, è molto meno frequentata, quindi si può visitare senza avere troppa gente attorno.

Secondo una leggenda locale, la statua della Vergine Maria con Gesù Bambino in braccio, sarebbe stata trovata da un gruppo di contadini nel bel mezzo di un roveto ardente, senza però bruciare.

Qui è chiaro il riferimento all’Antico Testamento, perché anche Mosè fu chiamato dal Signore sul Sinai, davanti a un roveto che non si consumava pur essendo avvolto dalle fiamme.

Tutto questo testimonia la potenza con cui il messaggio cristiano fu accolto in Europa, soprattutto in Francia, Paese che oggi inneggia al laicismo, rinnegando, o prendendo le distanze, dalle radici giudaico-cristiane.

La Chiesa di Notre Dame de l’Epine è realizzata interamente in stile gotico, con importanti influenze fiamminghe, che si rintracciano soprattutto nelle guglie, appuntite quasi all’inverosimile.

Chiesa di Saint Alpine

Questa Chiesa, anch’essa totalmente in stile gotico, è simile per forma e dimensioni alla precedente e sorge su un’antica cappella, dedicata al culto di Sant’Andrea.

Gli elementi più preziosi sono le decorazioni interne, molto rilevanti sia dal punto di vista storico che religioso.

Tra queste vi segnalo:

  • le sculture;
  • le vetrate – bellissime soprattutto quelle sulla vita della Vergine Maria e San Giovanni Battista- ;
  • i quadri, che, messi insieme, formano una sorta di Via Crucis.

Notre Dame en Vaux

Nonostante le dimensioni più piccole rispetto alla famosa Cattedrale di Saint Etienne, questa Chiesa, anch’essa in stile gotico, ha fatto la fortuna di Chalons-en-Champagne, rendendo la città una meta molto importante in fatto di pellegrinaggi religiosi.

Per secoli, infatti, è stata un luogo di culto mariano, attraendo pellegrini da tutta Europa, grazie a una reliquia che per molto tempo è stata conservata al suo interno.

Sto parlando del cordone ombelicale di Gesù Cristo, una reliquia dalla storia controversa e anche molto sfortunata, sulla quale ha sempre aleggiato un alone di mistero.

Le prime testimonianze di questa reliquia apparvero a partire dal 15° secolo. Secondo una leggenda, Carlo Magno la ricevette in dono dall’imperatore bizantino, consegnandola poi a Roma.

Non si sa bene come, fatto sta che la reliquia sarebbe poi stata riportata in Francia proprio durante il periodo illuminista. Il vescovo della città, infiammato dalla fede della ragione, decise quindi di bruciarla.

Oggi la Chiesa di Notre Dame en Vaux è un luogo da visitare soprattutto per la sua bella architettura gotica.

Gli spazi verdi

cosa vedere a Chalons-en-Champagne

“Ville du Jard” è uno dei soprannomi della città, cosa che lascia subito intuire la quantità di parchi che abbracciano Chalons-en-Champagne.

Les Jardins

Con il termine Jardins, gli abitanti indicano 3 parchi differenti, ognuno dotato di caratteristiche diverse.

  • Le Petit Jard, di origine medioevale, oggi è un vero e proprio tesoro, grazie al restauro avvenuto nel 19° secolo, occasione in cui il parco fu totalmente ridisegnato. Da vedere, all’interno del giardino, le Chateau du Marche.
  • Le Grand Jard è famoso grazie alla numerosa presenza di uccelli e i lunghi viali disseminati di Castagni.
  • Le Jardin des Anglais affaccia sulla Cattedrale di Saint Etienne e si caratterizza per i bellissimi sentieri dove si ha l’impressione di essere una cosa sola con la natura.

Tutti i giardini sono curati meticolosamente e sono ideali per rilassarsi, fare un pic-nic all’aperto o semplicemente camminare nel verde.

Il folclore

Un elemento che caratterizza tantissimo Chalons-en-Champagne è la grande vivacità artistica, grazie ai festival e alle iniziative culturali, che rendono la città una destinazione dinamica e stimolante.

Io vi segnalo due eventi a cui ho partecipato diverse volte e quindi conosco bene.

Il Festival delle Arti di Strada

cosa vedere a Chalons-en-Champagne

Si svolge nel mese di Giugno ed è una festa per gli occhi di grandi e piccini.

Trapezisti, giocolieri e cantastorie riempiono la città di arte e allegria, ed è come fare un salto indietro nel tempo, quando i saltimbanchi allietavano le città nel Medioevo.

Proprio a Chalons-en-Champagne, infatti, sorge il più importante centro nazionale per la formazione dei giovani circensi, perché, ormai, il circo sta cambiando. Non è più, o almeno non solo, una tradizione di famiglia, ma un lavoro a cui ambiscono sempre più persone che amano l’arte in tutte le sue forme.

Metamorph’eau’ses

Se conoscete il francese, avrete intuito il gioco linguistico creato con le parole acqua -eau- e metamorfosi, che non è affatto casuale. Proprio l’acqua, infatti, è la protagonista di questo evento a metà fra cultura e folclore locale.

In pratica, tutti i monumenti che sorgono nei pressi dell’acqua – considerate che la città è piena di canali, tanto che viene chiamata anche “Petite Venice”– vengono illuminati da sapienti giochi di luce e animazioni che ne raccontano la storia.

Metamorph’eau’ses nasce nel 2015 e rientra nel progetto di promozione turistica messo a punto dalle autorità locali. Ogni anno viene scelto un monumento protagonista dell’evento, attorno al quale si sviluppa un percorso che può essere visitato a piedi o in barca.

Questa manifestazione, che si svolge dalla Primavera all’Autunno, secondo me è tra le più suggestive in Europa.

Ora che vi ho parlato di cosa vedere a Chalons-en-Champagne, aggiungo che non è affatto finita qui.

Nel prossimo articolo vi racconterò di alcune escursioni per conoscere il territorio da un punto di vista alternativo.

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Perché visitare Chalons-en-Champagne

Visitare Chalons-en-Champagne

Pensando alla Francia, di solito vengono subito in mente Parigi, Lione, Marsiglia e Bordeaux. Io invece voglio parlarvi di una città forse meno conosciuta, ma altrettanto affascinante. Oggi vi racconto perché visitare Chalons-en-Champagne.

Prima di iniziare, faccio una piccola premessa.

Se mi conoscete, avrete sicuramente capito che non amo parlare con superficialità dei luoghi che visito, soprattutto quando si tratta di posti che amo e che non sono molto famosi.

Io sono stata tante volte a Chalons-en-Champagne, dunque potrei scriverne per ore. Per non caricare troppo gli articoli, ho deciso di suddividere gli argomenti che ruotano attorno a questa destinazione in più post, che andrò a sviluppare nel corso dell’anno. Questa, dunque, è una sorta di introduzione per descrivere il territorio e raccontarvi perché vale davvero la pena fare un viaggio nella terra dello Champagne.

Il mio primo incontro con la città

La prima volta che approdai in questa grossa ville di provincia di circa 40.000 abitanti, frequentavo la scuola superiore.

All’epoca ero stata scelta dai miei insegnanti per uno scambio culturale con una famiglia francese.

All’inizio, rimasi sì colpita dalla bellezza del luogo ma, a dire la verità, mi sembrava anche abbastanza austero, forse troppo, per i miei gusti. Solo con gli anni sono riuscita ad amare Chalons-en-Champagne, che non è affatto austera come pensavo allora, ma sobria ed elegante. Una destinazione adatta a tutta la famiglia che offre moltissimo in termini di architettura, folclore e spazi verdi.

Dove si trova Chalons-en-Champagne e come arrivare

Come si intuisce dal nome, la città si trova nella regione Champagne-Ardenne, nella parte Nord orientale del Paese, a poca distanza dal confine con il Belgio.

Pur essendoci un aeroporto poco lontano, non ci sono voli diretti dall’Italia, dunque la soluzione migliore è arrivare da Parigi. La compagnia Swiss Railways effettua la tratta ogni 3 ore circa, con partenza da Paris -Est e cambio a Reims. Il biglietto costa 21,00 euro a persona e si arriva in città in un’ora e mezza di viaggio.

Perché visitare Chalons-en-Champagne

“Petite Venice” e “Ville du Jard”, sono due appellativi che fanno ben intuire il fascino di questa città nel profondo cuore della Francia.

Qui, gli edifici religiosi vanno a braccetto con i parchi, curati sapientemente in ogni dettaglio.

Il centro della città è una continua scoperta, con le barche che navigano pigramente lungo i canali e gli angoli delle strade che profumano di dolci appena sfornati.

Da queste parti la vita scorre tranquilla nel suo tran tran quotidiano e gli abitanti, dopo aver lasciato gli uffici, tornano nelle loro case per il tradizionale aperitivo in famiglia. Il fine settimana si arricchisce solo della cena tra amici in uno degli intimi bistrot, mentre le famiglie con i bambini piccoli passeggiano per Plage du Chalons e si divertono a sbriciolare il pane agli anatroccoli.

Chalons-en-Champagne è come un’elegante e tranquilla signora, un luogo dove la pace di provincia si tinge di un fascino senza tempo e tutto profuma di bollicine.

Ecco un elenco di cosa fare e cosa visitare in città:

  • Chiesa di Notre-Dame-en-Vaux;
  • Cattedrale di Saint Etienne;
  • Chiesa di Saint-Alpin;
  • Museo delle Belle Arti e di Archeologia;
  • parchi cittadini – Petit, Grand e Des Anglais-;
  • degustazioni enogastronomiche nella cantine;
  • Festival Circense.

Come promesso, questo è solo un assaggio di cosa offre Chalons-en-Champagne. Nel corso dell’anno, vi condurrò alla scoperta di questa frizzante città, raccontandovi tutti i suoi segreti.

Per ora, spero di lasciarvi con un pizzico di curiosità e, perché no, di ispirazione per le prossime vacanze.